30 maggio 2008

Con il PD vince Segrate!

GRAZIE ALLA OPPOSIZIONE COSTRUTTIVA
DEL PARTITO DEMOCRATICO
DOPO 10 ANNI LA CASSANESE SARÁ TRASFORMATA
IN UN VIALE URBANO


In base alla delibera di giunta n.103 del 22 maggio 2008 e alle corrispondenti notizie di stampa, siamo venuti a conoscenza del completamento dello studio di fattibilità che permette la realizzazione del centro commerciale nell’area dimessa della ex dogana, originariamente localizzato davanti a San Felice.

Una grande vittoria per il PD
che aveva proposto tale spostamento con una mozione del 12 ottobre 2007 avente come primo firmatario il capogruppo Fernando Cristofori e approvata dal consiglio comunale in data 8 novembre 2007 con i voti favorevoli del Partito democratico, di Forza Italia e Alleanza Nazionale, mentre la Lega Nord, i Verdi, Rifondazione Comunista e i consiglieri Rosa, Micheli, Travaglia e Florio votarono contro.

Una grande vittoria per Segrate ottenuta grazie alla collaborazione tra il PD e la PDL, malgrado l’opposizione fine a se stessa della sinistra radicale e della Lega Nord.
Grazie agli oneri d’urbanizzazione derivati da questo progetto, la nostra città otterrà:
  • La realizzazione, dopo oltre 10 anni di promesse e di battaglie da parte del comitato Cassanese, della cosiddetta “viabilità speciale e tangenziale di Segrate” a quattro corsie.
  • Il declassamento della Cassanese da strada provinciale a viale urbano vietando il passaggio degli automezzi pesanti. In questo modo si limiterà il traffico d’attraversamento dei centri abitati, riducendo l’inquinamento acustico e atmosferico.
  • La riqualificazione di un’area degradata e dimessa da più di trent’anni, sventando la possibilità di utilizzo della dogana per insediamenti dannosi per la città quali carcere, interporto o per l’ortomercato. - La creazione di oltre mille nuovi posti di lavoro.

Nei prossimi giorni c’impegneremo, in collaborazione con l’amministrazione, con lo scopo di migliorare ulteriormente questo progetto con le seguenti proposte:

  • Trasformare questo centro commerciale in un centro a carattere polifunzionale con funzioni sociali a vantaggio dei cittadini: sale di ritrovo, sale per conferenze, cinema, centri giovanili, asilo nido, musei e mostre, ecc.
  • Affrontare le iniziative necessarie per un recupero qualitativo della Cassanese così da trasformarla in un vero “viale urbano”, con l’impianto di grandi alberature a costituzione di un vero e proprio viale, con creazione di aree pavimentate pedonali e di sosta, piazze pubbliche, elementi edilizi funzionali di rivitalizzazione e piste ciclabili.
  • Prevedere che la viabilità a servizio del centro commerciale non intersechi la viabilità locale.
  • Realizzare delle necessarie infrastrutture che permettano il miglioramento dei
    trasporti con Milano e la fluidificazione del traffico.

Il Portavoce Barbara Bianco
il Gruppo Consigliare del PD
il consiglio direttivo del PD di Segrate

2 commenti:

Elia Pirone ha detto...

Proprio bravi... sbaglio o siete all'opposizione in Parlamento? Voi e Veltroni fate ridere i polli: non avete uno straccio di credibilità personale e di legittimazione ideologica. Siete destinati alla sconfitta perenne!

Segrate-Blog by Rodinar ha detto...

Segrate 06/06/08

Alla c.a. sig. Rodolfo Di Nardo

Vedo ancora una grande euforia per il nuovo Centro Commerciale che come gli alti arricchisce i ricchi ed impoverisce i poveri

Non so chi scrive certe cose cosa pensa che siamo noi poveri lettori … edc ahimè elettori

Forse dei pirla

Io nò

Attendo risposta in merito

Cordiali Saluti

Ing...

Oggetto: Risposta all'Ing...

Caro Ing...

Provo a risponderle, come da sua richiesta, anche se probabilmente non sono la persona giusta a livello politico.

Prima di tutto, sono contento che, in Segrate, siamo almeno in due a pensare che la struttura dell'ex-dogana, già di proprietà della Fintecna (finanziaria delle Ferrovie dello Stato) e già collegata alle linee ferroviarie del nord Italia, era una valida soluzione per la creazione di un moderno centro intermodale. Ma Lei sa quanto questa soluzione sia stata sempre avversata da tutte le forze politiche e dai cittadini di Segrate. Già l'attuale minicentro intermodale è contestato, si figuri se si fosse creato un centro intermodale sui 700.000 mq dell'attuale area.

Tra l'altro, pur considerando estremamente importante la creazione di centri intermodali, dislocati vicino alle grandi città italiane, tengo a precisare che in Italia, non è tecnicamente possibile raggiungere la % di trasporto merci che esiste in Francia e Germania. Questo perché, i grandi utilizzatori del trasporto su rotaia, sono le industrie minerarie (carbone, etc.), le industrie metallurgiche e le grandi industrie in generale. L'industria italiana è purtroppo fatta di piccole realtà, salvo qualche grossa eccezione. Veniamo al punto principale.


Perchè il P.D. pensa di avere ottenuto un grande risultato per Segrate e, quanto scritto, corrisponde a verità ?.

Lei sa che il centrosinistra non governa Segrate da circa 15 anni e che, probabilmente, anche i prossimi anni, non avrà la possibilità di governare direttamente la città.

La nostra continua opposizione a tutte le proposte del centrodestra del sindaco Colle, non ha avuto alcuna influenza positiva e il deterioramento della qualità della vita in Segrate è proseguita inarrestabilmente. Ad esempio, il verde pubblico di Segrate, negli ultimi quattro, cinque anni, è passato da oltre 26 mq per abitante agli attuali 17,5 mq. Inoltre il centrodestra aveva già concesso la possibilità di costruire un mega centro commerciale in un area verde, presso San Felice, provocando la violenta reazione dei Sanfelicini. I nostri consiglieri comunali, considerando che nell'area dimessa e degradata della ex dogana, in ogni caso sarebbe stato costruito, prima o poi, qualcosa di poco piacevole, hanno suggerito di effettuare uno studio d'impatto ambientale per valutare un'eventuale spostamento del centro commerciale da San Felice alla ex dogana. Lo studio ha dato esito positivo e il gruppo Percassi ha acquistato l'area in questione. In una sola mossa i consiglieri del P.D. hanno ottenuto:

La salvaguardia di un'importante area di San Felice, che verrà utilizzata molto meno invasivamente.
Il recupero di un'area degradata e dimessa, utilizzata solo per rave party ed altri illeciti utilizzi.
Il declassamento della Cassanese da strada provinciale a strada urbana.
La viabilità speciale e la tangenzialina che attendevamo da oltre 10 anni.
Senz'altro ha ragione Lei, quando dice che la tangenzialina doveva pagarla qualcun altro e non un ex giocatore dell'Atalanta, ma io vivo da 37 anni in Segrate e vorrei, entro l'Expo 2015, vedere risolti gli attuali problemi viabilistici, triplicando nello stesso tempo il verde pubblico attrezzato, come da nostra proposta e sfida al sindaco Alessandrini.

Un caro saluto

Rodolfo Di Nardo

Redattore "Segrate Democratica"