3 ottobre 2008

Santa Monica, "Cronaca di un flop annunciato"

I consiglieri comunali del PD-Segrate, hanno presentato ufficialmente il 30 settembre 2008 una mozione per chiedere chiarezza sulla situazione della convenzione Santa Monica (ex Boffalora). Questo per salvaguardare i diritti delle 855 persone iscrittesi all'assegnazione di appartamenti in edilizia convenzionata. Già dal 2003 la Margherita, tramite il suo giornalino e i DS, con l'attività comunale dei suoi consiglieri, furono aspramente contrari alla nascita del quartiere Boffalora, così come era stato impostato, con tanto di odore di speculazione sia economica che politica.
Nel marzo 2004 scrivemmo:
"Giovedi 22 gennaio 2004 é una data che gli abitanti di Segrate ricorderanno con grande amarezza. Amarezza... perché é il giorno in cui il sindaco Colle chiede e ottiene la fiducia in consiglio comunale sulla variante Boffalora. Un terreno agricolo di 310.000 mq che viene trasformato in edificabile con un iter di approvazione rapido e che prevede l’insediamento di 3600 nuovi residenti."

Il 12 novembre 2006 il progetto prosegue con la posa della prima pietra da parte del sindaco Adriano Alessandrini, succeduto al sindaco di Forza Italia Bruno Colle, l'artefice dello sciagurato progetto. Ora, a distanza di tre anni dalla posa della prima pietra bene hanno fatto i nostri consiglieri a chiedere chiarimenti ufficiali. Trovate quì di seguito, su Segrate Democratica blog, la mozione ufficiale presentata in comune.

Mozione Santa Monica

Segrate 30/09/08

Al Presidente del Consiglio Comunale di Segrate
Ing. Saverio Candito

Visto il T.U.E.L., lo Statuto Comunale di Segrate e l’art. 47 del Regolamento Comunale vigente, si presenta la seguente

MOZIONE

da iscriversi all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale dedicato alle mozioni.

Oggetto: Convenzione urbanistica relativa alla realizzazione del quartiere Boffalora, oggi Santa Monica

PREMESSO CHE

- La convenzione urbanistica in oggetto è stata stipulata il 25 luglio 2003;
- L’operatore ha l’obbligo di realizzare 52.533 mq di slu per un volume pari a 157.596 mc di fabbricati (pari a circa 600 appartamenti) di edilizia residenziale convenzionata;
- A tutt’oggi la realizzazione del suddetto intervento risulta in grave ritardo rispetto al cronoprogramma allegato alla convenzione;
- A seguito dell’emanazione del bando per la formazione della graduatoria degli aventi diritto all’assegnazione degli appartamenti in edilizia convenzionata, sono risultati idonei 855 richiedenti e che ad oggi, dopo più di tre anni, sono stati assegnati solamente 150 appartamenti, ciò a seguito delle numerose rinunce legate prevalentemente ad una percezione negativa dell’offerta proposta dall’operatore;
- A tutt’oggi forti ritardi, rispetto al cronoprogramma , vengono registrati anche in ordine alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, alcune delle quali (opere di viabilità, svincoli e rotonde) di grande utilità per tutta la città

CONSIDERATO CHE

- I ritardi citati in premessa stanno recando grave pregiudizio al Comune di Segrate e alla collettività sia per la mancata assegnazione di gran parte dell’edilizia convenzionata prevista in convenzione sia per il mancato incasso degli oneri connessi alla realizzazione del intervento nel suo complesso con conseguenti rallentamenti di spese di investimento in opere pubbliche:
- Occorre pertanto porre in essere ogni necessaria iniziativa volta a richiamare l’operatore al rispetto di tutti gli obblighi previsti in convenzione anche perché si riscontra una effettiva necessità di abitazioni a basso costo per giovani coppie soprattutto in questo momento di mercato reso difficile per l’aumento del costo dei mutui;

Tutto ciò premesso e considerato

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE

- A sollecitare l’operatore richiamandolo al pieno rispetto degli obblighi assunti e previsti in convenzione, anche mediante eventuali ulteriori o nuove modalità di attuazione della convenzione in merito alla realizzazione delle opere e all’assegnazione dell’edilizia convenzionata , impegnandolo comunque alla definizione di una tempistica certa rispetto alle varie tipologie di intervento;
- A salvaguardare in ogni caso gli interessi e i diritti di chi ha già aderito all’assegnazione degli appartamenti in edilizia convenzionata;
ad aggiornare la graduatoria degli aventi diritto all’assegnazione degli alloggi in regime di edilizia convenzionata riformulando, ove occorra, i criteri contenuti nel relativo regolamento.
- A porre in essere ogni utile e necessaria iniziativa a tutela e salvaguardia del Comune di Segrate e della collettività qualora dall’operatore non dovessero venire puntuali riscontri in ordine alle problematiche sopra riportate;
I consiglieri comunali del PD

6 commenti:

Anonimo ha detto...

lettera ridicola, non solo è propaganda politica che già viene svolta ampiamente dal comitato, ma è vuota di contenuti reali e arrichita invece di facile terrorismo.

complimenti.

Anonimo ha detto...

Finalmente qualcosa di concreto!, incredibile che i consiglieri di minoranza non abbiano appoggiato la mozione del PD che difende i cittadini assegnatari.

Anonimo ha detto...

Quando da voi lucidamente esposto su "Santa Monica" non fa che confermare quanto io - da modesto ingegnere - andavo osservando da anni: la quasi totale immobilità dell'iniziativa in questione (per contro ampiamente pubblicizzata da anni su grandi murales, stampa locale, ecc. come un autentico giardino delle delizie).
Ho notato ultimamente che l'impresa ha avuto cura di "schermare" il panorama desolante montando alcune centinaia di metri di tela verde impermeabile alla vista dei passanti.
Vorrei sapere (non come diretto interessato):
1) se che ha rinunciato o sta rinunciando alla prenotazione dopo avere versato un congruo anticipo potrà contare sulla pronta restituzione dell'importo a fronte di una regolare fideiussione bancaria (che se ben ricordo doveva essere loro rilasciata per legge alla sottoscrizione)
2) come va corretto il vostro veniale "lapsus" a pagina 1: citate il 12/11/2006 come data della prima pietra e subito dopo parlate di "distanza di tre anni". Grazie per la risposta.

Anonimo ha detto...

E la sinistra radicale cosa fa? Urla strepita e poi...con infinita dignità a vocazione minoritaria e velleitarismo ideologico lascia l'aula offesa per non essere stata l'artefice dell'unica cosa utile che avrebbe potuto portare avanti per i cittadini...e il cadreghino traballa!

Anonimo ha detto...

Vorrei rispondere all'anonimo "Ingegnere" di cui sopra. Da collega voglio sperare che nel tuo lavori dimostri un po' più di obiettività, e che ti limiti ad intervenire solo quando informato sui fatti.
E' sotto gli occhi di tutti che il cantiere non è fermo, anzi. Forse ti sono sfuggiti i 4 palazzi in costruzione, la rotonda su via Di Vittorio e i numerosi scavi in esecuzione in questi giorni.
Riguardo alle recinzioni, mi pare che sia prassi comune dei cantieri. Se ti rechi al Segrate Village, vedrai che lì addirittura la schermatura è in assi di legno, e non in teli. Eppure del Segrate Village non parla nessuno, forse perchè la Boffalora è stata e forna ad essere merce per propaganda politica, da ambo le parti....
Infine ti informo che nessuno di chi ha comprato sta rinunciando e che sì, la fideiussione è stata fornita come previsto dalla legge, senza bisogno di chiederla e senza imputarne il costo agli acquirenti, come spesso capita in altri cantieri.

Un acquirente

Anonimo ha detto...

I mi chiedo se "l'ingegnere" sa di cosa parla oppure no...
sto ancora cercando di comprendere se abbia scritto tanto per scrivere qualcosa nei commenti, o se quanto da lui riportato è realmente frutto della sua mente.
senza offesa, ma a leggerti si capisce subito che tu del progetto MSM, della sua attuale situazione, e degli acquisti di case, ci capisci ben poco...

Se hai prenotato l'appartamento puoi rinunciare solo se scade la proposta d'acquisto, se hai firmato il compromesso allora puoi rinunciare perdendo tutti soldi versati e l'intero importo di avvanzamento lavori... NOTA non sono loro ad essere ladri, lo CONSENTE LA LEGGE ED E' COSI OVUNQUE.

io davvero mi chiedo quanti di quelli che hanno commentato l'articolo di questo blog sappiano realmente come stanno le cose.

non lo sa il PD, NON LO SA; non lo sa il redattore del blog e tanto meno certi suoi lettori.

bha... pare tanto di stare al "bar sport" del lunedi mattina, a discutere se era rigore o meno...

Stefano